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Finmeccanica, Credit Suisse contro tutti: “Il titolo è da comprare”

di Mariangela Tessa 

 “Finmeccanica resta un titolo attraente. Le quotazioni attuali rappresentano infatti una buona opportunità di acquisto nonostante il nervosismo con cui il mercato ha accolto i conti del primo semestre”.  A dirlo sono gli analisti di Credit Suisse, che in una nota odierna hanno ribadito il rating outperform con un target di prezzo di 28 euro. Secondo gli analisti della banca svizzera, il mercato ha mostrato eccessiva preoccupazione per l’aumento, tra l’altro già annunciato, sulla spesa in ricerca e sviluppo nel corso dell’esercizio fiscale. Fattore, quest’ultimo, che, per gli analisti di Credit Suisse dovrebbe invece fornire rassicurazioni sulla crescita futura dell’azienda. Anche sulla controllata Ansaldo Breda, le previsioni per i prossimi anni sono orientate al bello.  In base ai calcoli dell’ufficio studi della banca di investimenti, la società dovrebbe raggiungere il pareggio nel 2009, dopo perdite operative previste per questo e il prossimo anno rispettivamente a 70 e 40 milioni di euro. Il risultato – spiegano – sarà conseguito anche grazie al ridimensionamento di circa un terzo della forza lavoro (circa 300 addetti).  Credit Suisse manifesta inoltre apprezzamenti circa i risultati di raggiunti nel corso dei primi sei mesi dell’anno, considerati “solidi” e in linea con gli obiettivi fissati nel piano 2010 (ricavi per 16,5 miliardi di euro e un ebitda margin al 10%). 

Quello del broker svizzero è tuttavia uno dei pochi giudizi positivi arrivati all’indomani della pubblicazione dei conti di Finmeccanica. La maggior parte degli analisti hanno mostrato un atteggiamento più cauto. Che, in alcuni casi, si è tradotto in una revisione al ribasso del prezzo obiettivo delle azioni. E’ il caso di Jp Morgan, che ha ridotto a 21 euro dai 23 euro precedenti il target price sul titolo, confermando il rating neutral . Gli analisti evidenziano che, nonostante la recente flessione, il titolo quota ancora a premio rispetto ai competitor europei. Mentre potenziali catalizzatori per Finmeccanica saranno i dati dei primi 9 mesi previsti per il 13 novembre e l’investor day del 29-30 novembre nonché la firma di nuovi contratti.  

Ancora più pessimiste le previsioni di Deutsche Bank, alla luce dei risultati del primo semestre 2007, giudicati deboli, hanno abbassato il prezzo obiettivo da 22,50 a 21,50 euro, confermando il giudizio ‘hold’. Inoltre, i broker tedeschi hanno anche rivisto al ribasso le stime per l’intero anno. Quelle sull’eps sono state abbassate del 13,3% da 1,10 euro a 0,95 euro. L’attesa è per ricavi di 13,366 miliardi di euro, in calo dello 0,2% dalla precedente valutazione. Ha ridotto il target anche Cheuvreux. Gli analisti francesi hanno portato il prezzo obiettivo da 26,7 a 25 euro, reiterando tuttavia una raccomandazione positiva. Cheuvreux, infatti, ha confermato Finmeccanica nella sua ’selected list’. Per il 2007 e il 2008 gli esperti vedono un calo dell’eps rispettivamente del 2% e del 3,5% in quanto i risultati soffriranno per le perdite operative dell’Ansaldo Breda.