di Mariangela Tessa
Notizie positive dall’economia italiana. Oggi, l’Isae ha diffuso l’indice sulla fiducia delle imprese di agosto, che ha mostrato un miglioramento a 94,2 punti dai 93,5 del mese di agosto. Il dato, leggermente superiore alle stime del mercato, è il risultato principale della ripresa degli ordini industriali. Un segnale positivo – commentano gli analisti di Unicredt – che smorza le preoccupazioni del mercato, dopo flessione di luglio. Non solo. La ripresa – aggiungono – acquista ancora più enfasi, perché arriva in un mese, quello di agosto, in cui le previsioni sul Pil mondiale sono diventate più caute.
In termini di crescita – spiegano ancora gli analisti – il dato sulla fiducia di agosto indica che per l’economia italiana il peggio è alle spalle. La fase di rallentamento attraversata dall’ economia italiana nei primi sei mesi dell’anno (+0,8% annualizzato) sarà compensata già dai dati del terzo trimestre, quando è attesa una crescita annualizzata del 2%. Un rimbalzo che, stando alle previsioni degli analisti, dovrebbe essere alimentato dal balzo in avanti della produzione industriale. Che, per motivi di calendario, era stata eccessivamente penalizzata nel corso dei primi due trimestre. Un po’ di cautela è tuttavia d’obbligo. Gli effetti delle turbolenze dei mercati delle ultime settimane sull’economia reale saranno visibili negli indicatori economici in pubblicazione da settembre in avanti. Meglio, dunque, aspettare ancora un po’ prima di fare i salti di gioia.


