di Mariangela Tessa
Valanga di promozioni sulle azioni Saipem. La prospettiva di nuove commesse associata ai recenti record toccati dal petrolio (ieri al Nymex il greggio è arrivato a toccare gli 81,50 dollari) hanno spinto le maggiori case di investimento ad aggiornare le stime sulla controllata della Eni. A tutto vantaggio del titolo che, nelle ultime sedute, si è reso protagonista di un nuovo rally (+ 20% circa nell’ultimo mese).
Tra i sostenitori di Saipem spicca la Abn Amro, che ha annunciato di aver avviato copertura sul titolo con rating di buy e target price fissato a 32,4 euro, con un potenziale di rialzo del 15% rispetto ai corsi attuali. Secondo la banca olandese, la compagnia petrolifera è il fornitore europeo di servizi alle compagnie petrolifere con maggiori soluzioni alternative e i suoi margini per le operazioni offshore dovrebbero migliorare significativamente. “Riteniamo che l’attuale scorta di ordini e le prospettive di nuovi contratti nel breve termine conferiscano alta visibilità al titolo per i prossimi 3-5 anni”, scrivono gli analisti in una nota. A rendere attraente il titolo, c’è poi la prospettiva che il p/e vada assottigliandosi sempre più nel corso dei prossimi due anni (da 18,6x atteso per il 2008 si passerà al 15,9X del 2009). Il broker si attende inoltre un tasso composto medio di crescita degli utili del 26,9% nel periodo 2006-2009 grazie a un sempre crescente numero di ordini che andranno ad impattare positivamente sui margini del gruppo.
Ad alimentare l’ottimismo degli ultimi giorni sulla società oil ha contribuito poi la firma di una lettera di intenti per la costruzione di pipeline per il consorzio Nord Stream, cui partecipano Gazprom, Wintershall e E.On. Una contratto che, secondo Cazenove, qualora andasse a buon fine, porterebbe nelle tasche della società italiana circa 2 miliardi di dollari. In attesa di avere maggiori notizie su questo fronte, la società ha comunicato oggi di aver portato a casa nuovi contratti offshore in Arabia Saudita e in Spagna per un importo complessivo di circa 700 milioni di dollari.
A dare una marcia in più a Saipem ci ha pensato Merrill Lynch, che ha alzato le stime della società e il target price a 33 euro da 31 euro, ribadendo la raccomandazione di acquisto (buy), così come JP Morgan (outperform) che ha portato il prezzo obiettivo sull’azione da 30,5 a 32,5 euro.


